Fondato dall’Ordine Domenicano, ordine monastico cattolico istituito agli inizi del XIII secolo da San Domenico e approvato dall’autorità papale, la presenza dei Domenicani a Malta risale circa al 1450, quando i frati provenienti dalla Sicilia si insediarono nei pressi di una grotta tradizionalmente associata a un’apparizione della Vergine Maria. Con il sostegno finanziario delle autorità maltesi, di benefattori privati e del Re di Spagna, la costruzione del priorato ebbe inizio nel 1457, seguita dalla posa delle fondamenta della Chiesa di Nostra Signora della Grotta nel 1466. Sebbene il complesso fosse completato all’inizio del XVI secolo, esso subì successivamente gravi danni durante l’occupazione ottomana, quando venne trasformato in una postazione fortificata contro Mdina. La successiva ricostruzione, avviata nel 1630, conferì al convento l’attuale configurazione, caratterizzata da elementi di fortificazione medievale, un ampio cortile con giardini e fontane, un colonnato ad archi e meridiane storiche, tra cui una risalente al 1717.